Vialetto giardino fai da te: costruisci ora il tuo camminamento

Il vialetto da giardino unisce in sé l’estetica con la funzionalità: oltre a impreziosire il salotto all’aperto, è la soluzione ideale per evitare di calpestare il manto erboso e aiuta quindi a mantenere inalterata nel tempo la bellezza del giardino. Non solo. I camminamenti vengono sempre più spesso utilizzati per condurre amici e parenti verso il cuore del giardino: la zona piscina, il solarium o il living. Insomma, integrare uno o più vialetti nel giardino è importante. Ma è davvero necessario contattare un professionista per farlo? Assolutamente no: con le giuste accortezze, potrai realizzare un vialetto per giardino fai da te. Come sceglierlo e, soprattutto, come posarlo? Seguici in questa guida e troverai tutte le risposte alle tue domande.

#1 Quale materiale scegliere?

Nella fase di scelta del materiale del camminamento è necessario considerare innanzitutto il suo utilizzo. Oltre a venire ripetutamente calpestato – non solo a piedi nudi, ma anche con scarpe e stivali –, il vialetto è sottoposto a eventi climatici durante tutto l’anno: deve sopportare il sole caldo dell’estate e la pioggia e la neve tipici dei mesi più freddi. È necessario quindi che sia decisamente resistente

Ti consigliamo inoltre di prestare attenzione anche alla manutenzione: orientati verso un materiale che consente di pulire il vialetto solamente con un po’ di acqua. In questo modo, si manterrà bello a lungo, proprio come il primo giorno in cui l’hai posato.

Considera anche che probabilmente vorrai trascorrere le tue serate estive in giardino o che inviterai amici e parenti a cena. In questo caso è fondamentale che si possano inserire all’interno dei moduli le luci a Led 12 Volt facili da installare: ciò permetterà di camminare in massima sicurezza e renderà l’atmosfera esterna ancora più affascinante. 

Quale materiale scegliere, quindi? Se stai cercando una soluzione che coniughi la bellezza con la resistenza e una manutenzione facile e veloce, considera la finta pietra per esterni: questo materiale è realizzato per mezzo di materie prime certificate e possiede un’elevata versatilità e semplicità nella posa, tanto che non richiede nemmeno il supporto di un professionista, riducendo di conseguenza tempo e costi. Inoltre, la pietra ricostruita resiste all’usura causata dai diversi eventi meteorologici, si scalda molto meno di altri materiali durante l’estate e ha caratteristiche antiscivolo: è l’ideale per chi possiede una piscina. Scegli la finta pietra anche se desideri arricchire il tuo giardino con la luce: i moduli possono accogliere senza problemi i faretti da incasso

Vialetto giardino fai da te 2

#2 Quale stile seguire?

Come specificato nel nostro articolo dedicato alle idee da copiare per il giardino, nella scelta dello stile del vialetto (e di tutti gli altri elementi che comporranno il salotto all’aperto) è essenziale seguire lo stile dell’abitazione. Una casa dal design moderno non potrebbe sposarsi bene con un camminamento più tradizionale e viceversa. Per questo, è necessario innanzitutto che vi sia coerenza tra tutti gli elementi.

È possibile quindi scegliere tra un design moderno o più rustico, che ricorda nella sua fattezza i colori del legno, richiamando quindi elementi naturali. Le lastre possono assumere forme più sinuose e rotonde per creare movimento (sono ideali (“anche” aggiungere) in uno spazio di metratura ristretta) o più rigide e squadrate.

Vialetto moderno

Vialetto rustico

E per ottenere l’effetto “giardino zen”? Questa soluzione deriva dalla tradizione giapponese e si distingue per l’utilizzo intenso di pietra e roccia e per la crescita di una vegetazione selvaggia e rigogliosa. I camminamenti dei giardini zen sono realizzati in pietra e generalmente composti da lastre dalla forma irregolare

#3 Come posare il vialetto fai da te?

Siamo giunti al momento clou del nostro viaggio attorno ai vialetti fai da te per il giardino. Dopo aver scelto il materiale e lo stile, avremo a nostra disposizione una serie di lastre che dovranno essere integrate nel manto erboso. Come fare? Innanzitutto, necessitiamo di:

  • Pietrisco con un diametro da 4 a 8 mm;
  • Vanga con una larghezza dai 15 ai 20 cm;
  • Cazzuola;
  • Metro.

Il metro ci servirà per fare in modo di mantenere una distanza equidistante tra una lastra e l’altra, creando armonia ed equilibrio nell’ambiente. In caso contrario, l’effetto sarà disordinato e comprometterà la bellezza del nostro salotto all’aperto.

Ecco, quindi, le fasi da seguire per realizzare il camminamento fai da te:

  • Colloca le pietre a secco direttamente sul prato, facendo attenzione alla distanza tra una lastra e l’altra per arrivare al punto desiderato;
  • Con la vanga, intaglia il manto erboso seguendo il perimetro della lastra;
  • Sposta la piastra e sempre con la vanga, rimuovi il prato fino a una profondità di 4 cm circa;
  • Per sistemare gli avvallamenti stendere un sottile strato di pietrisco e pareggiarlo con la cazzuola;
  • Riposiziona la piastra sopra il pietrisco e verifica che rimanga più alta di circa 1 cm rispetto al livello del terreno. Nel caso in cui la lastra fosse troppo bassa, potresti aggiungere un altro po’ di pietrisco, fino a raggiungere l’altezza desiderata;
  • Scuoti leggermente la piastra per assestarla.

Colloca le pietre a secco sul prato

Intaglia il manto erboso

Stendi il pietrisco

Riposiziona la piastra

E se il giardino non ha ancora un manto erboso? In questo caso bisognerà avere altre accortezze. Per esempio, con la vanga si inciderà per intero il perimetro del camminamento (e non solo della singola piastra). Al termine del processo, potrai finalmente seminare il prato. Di lì a poche settimane, l’effetto sarà assolutamente brillante.

E se il camminamento è senza fessura? Prima di posare la lastra, sarà opportuno stendere un geotessuto, che impedirà la crescita dell’erba.

Colloca le pietre a secco

Incidi il perimetro del camminamento

Stendi il pietrisco

Riposiziona la piastra

Semina il prato

In conclusione…

Realizzare vialetti per il giardino fai da te è davvero possibile? Sì, ma con la dovuta cautela: ogni dettaglio dev’essere analizzato in maniera accurata per risultare bello e al tempo stesso funzionale. Ciò che conta infatti è che il camminamento risponda sia a esigenze estetiche, sia pratiche, con lo scopo di evitare che il manto erboso venga ripetutamente calpestato e quindi rovinato.

Sei curioso di approfondire i vantaggi della pietra ricostruita per gli spazi esterni, ideale per costruire camminamenti belli e pratici? Il nostro team può accompagnarti nella scoperta di questo importante materiale. Contattaci: saremo a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.

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